Il Convegno si misurerà con tutti i temi più importanti dell’attuale dibattito e sulle nuove prospettive per la disciplina: i rapporti tra religione, religiosità e spiritualità; le relazioni tra tratti della personalità e religione, tra religione e fondamentalismo; ci sarà anche l’opportunità di confrontare le diverse metodologie: quelle “empiriche” vs quelle “ermeneutiche”, quelle esplicite vs quelle implicite; le metodologie narrative, la prospettiva evoluzionistica, la teoria dell’attaccamento e i nuovi contributi clinico-ermeneutici della psicodinamica. A giudicare dai contributi proposti appare anche chiaro, d’altra parte, che potrebbe essere utile una chiara discussione su che cosa è la psicologia della religione e che cosa ne è l’oggetto specifico, vale a dire la religione. Si tocca qui una vexata qaestio: la religione può essere identificata con la domanda di significato o si qualifica come una risposta alla ricerca di significato? Precisamente quella risposta che fa riferimento al Trascendente come fonte di significato? Questa questione troverà espressione nel corso del symposium con ed in onore del prof. Antoine Vergote, Maestro di molti di noi, universalmente considerato uno dei padri fondatori della psicologia della religione contemporanea, nonché primo Socio Onorario della SIPR.
