Negli ultimi anni è esplosa la moda dell’IA (acronimo di Intelligenza Artificiale o AI per Artificial Intelligence) spesso però non si sa che cosa sia e molto spesso non si sa cosa fa. Ad esempio, ci sono articoli di teologi che filosofeggiano sull’etica della IA (quindi ipotizzando che sia “sensiente”), ricercatori che cercano di capire se l’IA può essere in grado di ragionare, di esprimere emozioni e così via.
Qual è lo scopo del gruppo?
Apprendere ad usare l’IA. Sembra semplice, ma ogni software segue le proprie regole, quelle che sono state implementate. Una volta scelti l’IA (o le IA) che si vuole (e si può) usare, bisogna iniziare a fare domande e capire che tipo di risposte si otterranno. All’inizio oltre a domande scelte per divertimento e curiosità vostra, ci saranno anche delle domande uguali per tutti per poter confrontare le risposte ottenute.
Definire un argomento specifico di psicologia delle religione scelto da ciascuno dei partecipanti, i cui risultati parziali o finali verranno presentate negli incontri successivi.
Sostituita la logica dei Programmi con il modello delle Indicazioni Nazionali, la progettazione scolastica si focalizza sui bisogni educativi e formativi dell’alunno, richiedendo ai docenti un’incuriosita attenzione per cogliere possibili ganci, personali e sistemici alla classe, ove ancorare il senso del quotidiano scolastico nell’ottica dello sviluppo delle competenze, supportando lo sforzo di autodefinizione degli studenti, in relazione con gli altri e con il mondo. Qui risulta fondamentale il contributo della PdR in ottica dinamica: quali strutture di psicologia dinamica sollecita il linguaggio religioso?
L’IRC è una disciplina che si nutre di dialogo: per questo il metodo mette al centro il confronto tra pari, la costruzione condivisa di significati, la valorizzazione delle domande degli alunni e le attività cooperative e laboratoriali. La conoscenza religiosa non è trasmessa ma co-costruita: ogni studente è chiamato a diventare tessitore di un senso. Proprio qui si inserisce l’apporto della PdR in ottica culturale: che risonanza ha il linguaggio religioso nel vissuto dell’alunno? La cultura religiosa entra in relazione con il microcontesto del vissuto dell’alunno.
La proposta di un gruppo di studio sul pluralismo religioso nasce dalla constatazione della compresenza di tradizioni culturali e religiose diverse nell’attuale contesto sociale. L’intenzione è raccogliere idee, suggestioni e riflessioni da diversi vertici osservativi, avendo come oggetto di studio il complesso lavoro psichico che ogni individuo è chiamato a compiere nella formazione e trasformazione dell’identità personale. L’idea di identità religiose in movimento non intende quindi richiamare quella sociologica di identità fluide, quanto piuttosto evidenziare come l’attività psichica individuale sia sempre un processo dinamico e conflittuale che trova le proprie radici nel legame con l’altro.
Gli influencer religiosi sui social media, in particolare nell’ambito del cristianesimo, sfruttano piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube per condividere contenuti di fede, consigli di stile di vita e sermoni, raggiungendo spesso milioni di persone in più rispetto ai pastori tradizionali. In Italia, gli influencer religiosi dei social media, spesso definiti “missionari digitali”, stanno attivamente rimodellando l’evangelizzazione cattolica.
Il cambiamento della leadership religiosa in tempi di crisi globale: stili comunicativi e possibili impatti sull’identità comunitaria. Obiettivi del gruppo di studio proposto: ▪ Riflettere sulla rilevanza della leadership in tempi di crisi globale. ▪ Approfondire gli stili comunicativi di Papa Francesco e Papa Leone, cogliendone aspetti di continuità e discontinuità.
Disamina dei discorsi pubblici (Angelus) nell’ultimo anno di papato di Papa Francesco e nel primo anno di Papa Leone.
La Società Polacca per la Psicologia della Religione e della Spiritualità è un’organizzazione che si propone di fornire una piattaforma per la discussione dei risultati della ricerca e delle analisi riguardanti gli aspetti psicologici del funzionamento della religione nel mondo contemporaneo.
Si impegnano a informare sui nuovi sviluppi della disciplina, sui convegni, sulle visite di psicologi della religione stranieri in Polonia e sulle iniziative di ricerca e didattica. Vogliono dimostrare quanto questo campo di ricerca sia affascinante e fruttuoso per gli psicologi, sia dal punto di vista teorico che pratico.
Questo numero speciale si concentra sulle relazioni della spiritualità cristiana con il benessere individuale e sociale, tenendo presente la natura multicomponente del benessere umano, di cui la spiritualità religiosa è solo una parte. Il numero si riferisce alla società occidentale, ampiamente immersa nella cultura spirituale cristiana, ma potrebbe anche affrontare ciò che accade quando la spiritualità cristiana incontra altre culture e contesti non occidentali, religiosi o non religiosi. In molti studi empirici, l’impegno religioso è risultato positivamente correlato al benessere personale. Secondo alcuni, promuove non solo il benessere mentale, il significato della vita e dell’aldilà, le emozioni positive, un senso di coerenza e la capacità di affrontare situazioni di stress, ansia o depressione (Pargament 1997), ma anche la salute fisica, ad esempio una minore morbilità e mortalità, una maggiore longevità e un minore abuso di droghe, tabacco e alcol (VanderWeele 2021). D’altro canto, alcuni segnalano effetti negativi sulla psiche, come dogmatismo, superstizione, ossessione, senso di colpa, delusione, ecc.
Rendiconto Economico-finanziario al 31-12-2024 – approvato dall’Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025
Relazione dell’attività sociale – anno 2024. Attività culturali, attività editoriali, attività varie e progetti per il 2025
L’impostazione epistemologica di Vergote viene delineata nell’articolazione di due elementi: quale religione, quale psicologia e, quindi, quale psicologia della religione. Le puntuali e ferme indicazioni di Vergote, enucleate dall’insieme delle sue opere e qui confrontate con le impostazioni di altri studiosi, attestano la profonda incidenza del Maestro sulla letteratura internazionale, europea e specificamente italiana.

